Le nostre SOLUZIONI
Piani
Ovunque vi troviate nel vostro percorso di CSR, abbiamo la soluzione che fa per voi.
Avviamento a impatto
Il primo passo verso la vostra strategia di CSR
Include:
LCA di prodotto basato sui vostri dati
Score ambientale francese
Passaporti digitali per i clienti finali
Accesso alla piattaforma e agli estratti di dati
Supporto per l'onboarding
Suite completa
Per approfondire e vedere il vostro impatto
Include:
Ampia tracciabilità della supply chain
LCA di prodotto basata sui dati raccolti
Passaporti digitali per i clienti finali
Accesso alla piattaforma e agli estratti di dati
Onboarding e webinar per i fornitori
CSR Ultimate
Diventare strateghi della RSI
Include:
Ampia tracciabilità della supply chain
Gestione del rischio dei fornitori
LCA di prodotto basata sui dati raccolti
Giocare con i dati e accedere ai cruscotti
Modulo Ecodesign
Offerta su misura
Avete esigenze specifiche? Comunicatecele per trovare la soluzione su misura più adatta.
+ 100 aziende si fidano di noi



































Una catena di approvvigionamento a prova di futuro
Anticipare il cambiamento
Prezzi
Confronta le nostre offerte in dettaglio
Tracciabilità
Raccogliere i dati dal Tier 1 fino alla materia prima
Gestire i fornitori e la documentazione dei prodotti
Accedere alla mappa dei fornitori
Identificare i fornitori elencati nei database
Intelligenza della catena di approvvigionamento
Misurazione dell'impatto
Eseguire LCA sulla base dei vostri dati
Ottenere il costo ambientale francese
Esecuzione di LCA - dati tracciati da Fairly Made
Ottenere il punteggio singolo PEF
Monitorare l'evoluzione del vostro impatto nel tempo
Interagire con i dati e accedere ai cruscotti
Comunicazione
Accesso a tutti i dati tramite estratto CSV o API
Ottenere l'accesso ai passaporti digitali per i prodotti
Accesso alle analisi di marketing
Tracciamento del codice QR per l'analisi
Ecodesign
Duplicare il prodotto e costruire nuovi scenari
Simulare i risparmi e i benefici ambientali
Confronto tra prodotti reali e simulazioni
Parametro di riferimento dell'impatto
Domande frequenti
Ecco le informazioni di base necessarie per iniziare la vostra avventura con noi. Se avete domande più specifiche, contattateci.
Che cos’è Fairly Made?
Fairly Made è la piattaforma europea leader nel settore della tracciabilità della catena di approvvigionamento e dell’impatto ambientale per i marchi di moda, tessili e pelletteria. Fondata nel 2018 e con sedi in Francia, Italia e Stati Uniti, aiuta i marchi a tracciare i prodotti fino alle materie prime, a misurare l’impatto ambientale attraverso la Valutazione del Ciclo di Vita (LCA), a eseguire simulazioni di ecodesign e a conformarsi a normative quali la legge francese AGEC, il costo ambientale francese (coût environnemental) e il futuro Passaporto Digitale del Prodotto dell’UE. Collabora con oltre 100 marchi di moda e una rete di più di 30.000 fornitori.
In che modo Fairly Made si differenzia dagli altri fornitori di servizi di tracciabilità o di analisi del ciclo di vita (LCA)?
Fairly Made è una piattaforma completa che copre l’intera filiera — dalla tracciabilità alla LCA, all’ecodesign e alla comunicazione con i consumatori — anziché limitarsi a risolvere un singolo aspetto. Il software è affiancato da un team di ingegneri e analisti specializzati nel settore tessile e della pelle, che raccolgono e verificano i dati dei fornitori. La sua metodologia di valutazione dell’impatto si basa su Base Empreinte® dell’ADEME e sugli standard LCA conformi alle norme ISO, ed è attivamente coinvolta nella definizione degli standard UE (Afnor, CEN-CENELEC, CIRPASS, GS1).
Come funziona il processo di tracciabilità?
Il nostro team di ingegneri e analisti tessili gestisce il processo di tracciabilità in diverse lingue (ENG, IT, FR, ES, PT, CH), tracciando le catene di produzione il più indietro possibile, dalla produzione alle materie prime. Dopo l'onboarding del fornitore, ci confrontiamo con ogni fornitore coinvolto nella catena di produzione attraverso un'interfaccia dedicata e di facile utilizzo. Poniamo ai fornitori domande dirette e personalizzate in base al tipo di fabbrica e ai materiali specifici. Ogni fornitore identifica il proprio partner precedente, permettendoci di contattarlo e di continuare la catena. Guidiamo i vostri fornitori attraverso le fasi necessarie per garantire un processo di onboarding senza soluzione di continuità.
Fairly Made offre strumenti di ecodesign?
Sì. Il modulo di ecodesign di Fairly Made consente ai marchi del settore moda e tessile di riprodurre un prodotto, elaborare scenari di progettazione alternativi e simulare in tempo reale i benefici ambientali di ciascuno di essi prima della produzione. È possibile confrontare un prodotto esistente con una nuova simulazione e valutarne l’impatto rispetto alla media del settore per marchi con un posizionamento simile.
Quando diventerà obbligatorio il Passaporto Digitale del Prodotto (DPP) per i prodotti tessili?
Il passaporto digitale del prodotto è già previsto dalla normativa UE ai sensi del regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili (ESPR, in vigore dal luglio 2024), ma non è ancora applicabile ai prodotti tessili. L’atto delegato specifico per il settore tessile — che definisce esattamente quali dati debba contenere un passaporto — dovrebbe essere adottato intorno al 2027, seguito da un periodo di transizione di circa 18 mesi; pertanto, l’obbligo di conformità per i nuovi prodotti tessili è previsto generalmente intorno alla metà del 2028. Fairly Made aiuta i marchi a gettare fin da ora le basi per la tracciabilità e i dati sull’impatto ambientale, in modo che il DPP sia il risultato naturale del lavoro già svolto, non un’implementazione dell’ultimo minuto.
Quanto costa Fairly Made?
Fairly Made offre diversi moduli e piani tariffari adeguati al livello di competenza e al numero di referenze di cui un marchio ha bisogno, dove per "referenza" si intende un prodotto con una specifica combinazione di modello e materiale. Il prezzo dipende dall'ambito di applicazione (solo tracciabilità oppure con l'aggiunta di LCA, ecodesign e comunicazione) e dal volume. Per ulteriori dettagli, consulta la pagina "Piani" oppure prenota una demo per ricevere un preventivo personalizzato.
Che cos’è il “coût environnemental” francese?
Il “costo ambientale” francese (coût environnemental), precedentemente denominato “Eco-score” francese, è un punteggio unico che indica l’impatto ambientale di un prodotto tessile lungo l’intero ciclo di vita, calcolato secondo il metodo ufficiale del governo francese. È entrato in vigore il 1° ottobre 2025 come sistema volontario per i capi di abbigliamento immessi sul mercato francese. A partire da ottobre 2026, soggetti terzi quali rivenditori e ONG potranno calcolare e pubblicare il punteggio di un marchio senza il suo consenso; i marchi hanno quindi un forte incentivo a controllare in prima persona il proprio punteggio. Fairly Made può calcolare e registrare questo punteggio per conto di un marchio.
Che cos’è la legge AGEC?
L'articolo 13 della legge AGEC (loi anti-gaspillage pour une économie circulaire) è una normativa francese che impone ai marchi di comunicare ai consumatori le informazioni ambientali e di tracciabilità relative ai propri prodotti, tra cui la presenza di sostanze pericolose, il contenuto riciclato, la riciclabilità e l'origine geografica delle principali fasi di produzione. La piattaforma Fairly Made è stata progettata proprio per raccogliere e strutturare i dati richiesti dalla legge AGEC.
Che cos’è il Passaporto Digitale del Prodotto (DPP)?
Il Passaporto Digitale del Prodotto è un documento digitale scansionabile — solitamente accessibile tramite un codice QR — che contiene informazioni verificate su un prodotto, tra cui materiali, provenienza, durata, riparabilità e impatto ambientale. Per i prodotti tessili, esso rientra nel quadro normativo ESPR dell’UE, con l’obbligo di conformità previsto intorno alla metà del 2028, una volta adottato l’atto delegato relativo al settore tessile. Fairly Made trasforma i dati di tracciabilità e di impatto di un marchio in un documento strutturato e verificato dai fornitori, come richiesto dal passaporto.
Fairly Made si integra con i miei sistemi esistenti (PLM, ERP)?
Sì. Fairly Made si integra con gli strumenti già in uso presso un marchio — compresi i sistemi PLM ed ERP — tramite la propria API, consentendo così il trasferimento dei dati relativi ai prodotti e ai fornitori tra i vari sistemi senza necessità di reinserirli manualmente.
Perché scegliere Fairly Made?
I marchi scelgono Fairly Made perché copre l’intera catena della sostenibilità — tracciabilità, misurazione dell’impatto tramite LCA, ecodesign e comunicazione con i consumatori — in un’unica piattaforma, supportata da un team di ingegneri e analisti del settore tessile e della pelle che raccolgono e verificano direttamente i dati dei fornitori, anziché affidarsi alle autodichiarazioni. Fondata nel 2018, è il principale fornitore europeo di soluzioni di tracciabilità, collabora con oltre 100 marchi di moda e una rete di più di 30.000 fornitori, e opera in Francia, Italia e Stati Uniti. La sua metodologia si basa sul Base Empreinte® dell’ADEME e sugli standard LCA conformi alle norme ISO, e i suoi esperti fanno parte dei gruppi di lavoro dell’UE che definiscono normative come il Passaporto Digitale del Prodotto.
Come si fa a garantire un alto tasso di risposta da parte dei fornitori?
Fairly Made ottiene elevati tassi di risposta da parte dei fornitori eliminando gli ostacoli in ogni fase: i moduli sono realizzati appositamente per i settori tessile e della pelle, i fornitori dispongono di un’interfaccia multilingue dedicata e il team organizza regolarmente webinar di onboarding in inglese, francese, italiano, spagnolo, portoghese e mandarino. A ogni fornitore vengono poste solo le domande pertinenti al tipo di stabilimento e ai materiali utilizzati, evitando così che i sondaggi risultino noiosi. Questo approccio ha permesso di creare una rete di oltre 30.000 fornitori registrati.
Perché è importante avviare subito la tracciabilità?
La tracciabilità è ormai un requisito fondamentale, non più un semplice optional, poiché la trasparenza è richiesta sia dai consumatori che dalle autorità di regolamentazione e dagli investitori — e un’ondata di normative la sta rendendo obbligatoria. In Francia, il costo ambientale (coût environnemental) è in vigore dall’ottobre 2025; in tutta l’UE, il Passaporto Digitale del Prodotto è previsto per i tessili intorno al 2028. Iniziare fin da ora significa costruire un’unica base di dati pulita che soddisfi tutti questi requisiti contemporaneamente, invece di affannarsi per rispettare ogni scadenza separatamente, trasformando la conformità in un vantaggio competitivo.
Come potete aiutarmi a rispettare gli attuali requisiti di legge?
Il team interno di Fairly Made, specializzato in aspetti legali e metodologici, monitora costantemente l’evoluzione della normativa e aiuta i marchi a conformarsi ai quadri normativi attualmente in vigore: la legge francese AGEC, il costo ambientale (coût environnemental), il DPP, l’UFLPA e l’EUDR. Il team contribuisce inoltre alla definizione di tali standard, partecipando allo sviluppo del Digital Product Passport attraverso Afnor, CEN-CENELEC, CIRPASS e GS1, ed è iscritto nel registro della trasparenza della Commissione europea in qualità di esperti del settore tessile. Ciò significa che la piattaforma è costruita sulla base dei requisiti attuali ed è pronta per le novità future, come il DPP previsto intorno al 2028.
Considerate anche l'impatto sociale dei miei prodotti?
Sì. Fairly Made valuta l’impatto sociale insieme a quello ambientale, assegnando a ciascun fornitore un punteggio di certificazione basato su 110 criteri sociali sviluppati in collaborazione con la Fair Wear Foundation e verificati tramite le certificazioni presenti sulla piattaforma. Ciò consente di ottenere un punteggio complessivo di conformità sociale per ciascun prodotto, aiutando i marchi a identificare i fornitori a rischio e a stabilire le priorità per gli audit.
