🇺🇸 Sintesi sui dazi statunitensi e sul lavoro forzato: come ridurre i rischi legati alle importazioni e proteggere la propria catena di approvvigionamento

Il divieto statunitense sulle importazioni di prodotti realizzati con lavoro forzato sta ridefinendo la conformità alle norme commerciali globali. Questa guida di due pagine spiega in che modo la Sezione 307 e l’UFLPA incidono sui marchi del settore moda e tessile, quali sono i fattori che mettono a rischio le spedizioni e in che modo la tracciabilità della catena di approvvigionamento e la documentazione contribuiscono a garantire la conformità ai requisiti doganali statunitensi.

Il divieto statunitense sulle importazioni di prodotti realizzati con lavoro forzato è uno dei meccanismi di applicazione delle norme commerciali più rigorosi al mondo e si applica a ogni settore e a ogni paese di origine, senza eccezioni.

Questo documento di due pagine offre una chiara panoramica su come funziona il regolamento, su cosa comporti nella pratica per i marchi del settore della moda e tessile e su quali misure concrete possiate adottare per prepararvi.

All'interno troverai:

  • Come vengono applicate la Sezione 307 e l’UFLPA da parte delle dogane statunitensi
  • Cosa mette a rischio le tue spedizioni, anche quando ti rifornisci in buona fede
  • Come si presenta una preparazione accurata, dalla tracciabilità alla documentazione
  • In che modo Fairly Made aiuta i marchi a organizzare i dati relativi alla loro catena di approvvigionamento per rispondere con sicurezza alle richieste delle autorità doganali

Una lettura di facile comprensione per qualsiasi marchio che importi o intenda entrare nel mercato statunitense.

Cristina Sarracco
Content/PR & Italian Communication Officer

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